Niente? Proprio niente rimane. Di mia mamma non esiste più nulla? Chissà. Di quando in quando, specialmente nel pomeriggio, se mi trovo solo, provo una sensazione strana. Come se qualcosa entrasse in me che pochi istanti prima non c'era, come se mi abitasse un'esistenza indefinibile, non mia eppure immensamente mia, e io non fossi più solo, ed ogni mio gesto, ogni parola avesse come testimone un misterioso spirito. Lei!
Se il brano ti é piaciuto, condividilo con i tuoi amici:
Altri racconti su "Citazioni&Poesie"
La leggenda narra di un uccello che canta una sola volta nella vita, più soavemente di ogni al...
Il Museo della Bomba mi riempì di stupore. Per quanto si sappia tutto, i dettagli della vicenda ...
Nicola ride. Io sto zitta. Poi mi sembra che non me ne importi più niente, sul serio, che non me ...
